Roma, 20.1.2022 – Protesta di ALI davanti alla Corte di Cassazione.

NOI SAPPIAMO ⚖

NOI C’ERAVAMO 🙋‍♀️

NOI ABBIAMO VISTO 👁

Abbiano visto il post 👉qui👈 con cui l’On.le Sara Cunial informava il pubblico che il giorno 8 ottobre 2024 sarà giudicata per asserita violenza privata contro un agente di polizia. Per chi non fosse a conoscenza dei fatti, il 20 gennaio 2022 Avvocati Liberi protestava dinanzi alla Corte di Cassazione chiedendo di essere ricevuti da chi, nel Palazzo, aveva interpretato estensivamente in danno degli avvocati la norma che introduceva il super green pass per i lavoratori dipendenti ultracinquantenni del settore di lavoro pubblico e privato. Come è intuibile gli AVVOCATI non sono dipendenti da nessuno, nè il tribunale è il loro luogo di lavoro e nemmeno sono equiparabili ai magistrati. A sostenerci c’erano anche alcuni Consiglieri dell’Ordine degli Avvocati di Roma ma, soprattutto, l’On.le Sara Cunial che, dopo essersi qualificata e comunicato che doveva fare accesso nel “Palazzaccio”, ottenne di poter superare il cordone di polizia che impediva l’accesso alla Cassazione (ove all’interno ha sede il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati) a tutti gli avvocati, anche a quelli che avevano il super green pass, ed anche a quelli che non erano obbligati ad averlo (perché under 50). Solo dopo una lunga insistenza, sotto la pioggia, con forme civili, pacifiche ma determinate, una delegazione degli avvocati composta dall’Avv. Angelo Di Lorenzo e dall’Avv. Andrea Perillo, fu ricevuta dal Segretario Generale presso la Corte di Cassazione cui tutte le proteste vennero rappresentate. Oggi scopriamo che per questi fatti si vorrebbe processare per “violenza privata” chi la violenza l’ha subita; chi ha saputo far valere i propri diritti e mostrare come si difendono i diritti civili; l’unico parlamentare della Repubblica che ha sostenuto le ragioni degli avvocati e di milioni di cittadini italiani costretti a subire gli abusi ed i soprusi sociali da parte delle Autorità. In uno stato di diritto che possa dirsi democratico e libero, all’On. Cunial sarebbero stati offerti ponti d’oro per accedere in un tribunale o in qualsiasi altro ufficio pubblico, così come pure l’intero arco di parlamentari e tutta la magistratura avrebbe dovuto prendere una posizione netta contro queste forme di abuso, la stessa posizione che oggi quei politici e i magistrati rivendicano di difendere, a chiacchere, mentre in Tribunale si processa l’unica personalità che ha fatto qualcosa. Non dimentichiamo questi fatti, dei quali siamo pronti a testimoniare in giudizio se avesse bisogno, ne siamo tutti testimoni e non avremo alcuna difficoltà a riferire la verità di quanto accaduto. In questo video girato nell’immediatezza documentiamo quella giornata mediante il rapporto ai colleghi riuniti fuori piazza Cavour fatto dalla delegazione ricevuta in Cassazione, augurandoci che possa essere utile alla sua difesa, ma in ogni caso non esiti a indicarci quali testimoni nella sua lista testimoniale se lo riterrà necessario. Gentile On. Cunial lei è un esempio per molti, sicuramente lo è stata per noi e, perciò, le rinnoviamo la nostra profonda stima e riconoscenza. Avvocati Liberi – United Lawyers for Freedom

In questo link ci sono 9 minuti intensi grazie al servizio di Miriam Gualandi di Byoblu su quanto accaduto il 20 gennaio 2022 a Roma durante la protesta di ALI davanti alla Corte di Cassazione.