Convegno organizzato nella biblioteca dei Cappuccini di Siracusa, cui hanno partecipato tanti cittadini per conoscere il Dott. Cusumano, un medico…no…anzi…un vero medico: uno dei padri della terapia CRAPU; uno dei quei veri medici che hanno CURATO i pazienti, che in migliaia lo hanno cercato, consapevoli che “la vigile attesa e la tachipirina” non li avrebbero mai salvati.
Il dott. Cusumano ha teso loro una mano, li ha visitati, ha parlato con loro e li ha salvati!!
È presente anche la giornalista Angela Camuso, giornalista di “Fuori dal Coro” e de “La Verità”: donna energica, consapevole e adirata per il silenzio “assordante” dei propri colleghi…anche dopo i documenti pubblicati in esclusiva da lei e dalla sua redazione.
Poi c’era Federica Fantauzzo, avvocato di un Foro di Siracusa, membro del Consiglio Direttivo di Avvocati Liberi, associazione di rilievo nazionale, che ha preparato una relazione semplice: un percorso conoscitivo e logico; un percorso temporale e documentale.
Viene esaminato il Rapporto ISS covid-19 n. 10/2021 del 26.4.2021 per dimostrare che, per le nostre autorità sanitarie e governative, i morti per covid non sono solo quelli confermati da tampone positivo, ma esistono i morti possibili e probabili che non hanno tampone positivo.
La relazione dell’Avv. Fantauzzo mostra e dimostra la natura sperimentale dei profarmaci emergenziali e della campagna vaccinale: a dimostrarlo ci sono le informazioni contenute nel “Riassunto delle caratteristiche del prodotto”; le circolari con le tante, anzi troppe, variazioni nei foglietti illustrativi in poco tempo e le prove della governance tra AIFA, ISS e il Ministero della Salute.
Se AIFA e ISS hanno partecipato attivamente alla campagna vaccinale, stabilendo ed autorizzando la commercializzazione e la somministrazione di tali farmaci, anche in eterologo e con dosi supplementari dette suggestivamente “booster”, come è possibile accreditarli come garanti della sicurezza dei vaccini?
I loro dati sono inattendibili e manovrati da un interesse economico e giuridico di cui sono portatori. La farmacovigilanza passiva, con le sue lacune ed anomalie, è la prova di un insabbiamento, dimostrato dai documenti mostrati da “Fuori dal Coro” su cui la magistratura è chiamata (oltre che tenuta) a pronunciarsi.
Ho finito la mia relazione. Ho interagito con gli altri relatori. Ho interagito con il pubblico incentivandolo e spronandolo alla ricerca dei documenti ufficiali, alla lettura degli stessi, alla riflessione critica sugli accadimenti che ci circondano.
Buona visione.





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